Comune di Rubiera

Al nido vaccinati

La Regione ha approvato la legge che rende obbligatorio, da settembre 2017, vaccinare i bambini per poterli iscrivere e far loro frequentare i servizi educativi e ricreativi, pubblici e privati dell’Emilia-Romagna.
É la prima norma regionale di questo tipo in Italia, voluta per tutelare la salute sia dei minori, soprattutto di quelli più deboli, sia della collettività.
Un gesto importante, utile a tutti

Cosa prevede la legge
A partire dall’anno educativo 2017-2018, per la frequenza ai Servizi educativi e ricreativi pubblici e privati, il bambino deve essere sottoposto alle vaccinazioni obbligatorie previste dalla normativa vigente. Al momento dell’iscrizione, il genitore si impegna a presentare il certificato di idoneità alla frequenza al titolare/gestore del servizio educativo, oppure autorizza il titolare ad acquisirlo presso l’Azienda USL di competenza.

Dove fare le vaccinazioni e richiedere il certificato
Le vaccinazioni si eseguono presso l’ambulatorio pediatrico (Pediatria di Comunità) della Ausl che rilascia anche il certificato di idoneità alla frequenza.
Gli indirizzi dei servizi vaccinali sono reperibili online sul sito salute.regione.emilia-romagna.it consultando la “Guida ai servizi”.

Strutture interessate
Nidi d’infanzia: Micronidi, Nidi part-time, Nidi tempo lungo, Sezioni di nido aggregate ad altri servizi educativi o scolastici detti anche “Sezioni Primavera”.
Servizi integrativi al nido: Spazio Bambini, Servizi Domiciliari, Centri per Bambini e Famiglie (CBF) e Servizi Sperimentali (0-6 anni).
Servizi Ricreativi: Servizi rivolti a bambini dai 3 ai 36 mesi che ne fruiscono occasionalmente.

Per essere in regola
Devono presentare il certificato di idoneità alla frequenza:
• tutti i bambini che si iscrivono al 1° anno di nido.
I bambini con età inferiore ai 6 mesi sono ammessi con riserva e il genitore si impegna ad eseguire la prima dose di vaccinazioni entro i 6 mesi d’età;
• tutti i bambini che si iscrivono al 2° e 3° anno.
I bambini che non sono mai stati vaccinati devono iniziare il ciclo vaccinale ed effettuare almeno le prime due dosi di ciascuna vaccinazione obbligatoria prima di accedere al Servizio. Dovranno, inoltre, completare il ciclo vaccinale prima della eventuale iscrizione all’anno successivo.
Completato il ciclo vaccinale previsto (tre dosi), il certificato rilasciato vale per l’accesso ai Servizi per gli anni successivi. Il genitore può consegnarne una copia al momento dell’iscrizione ai Servizi.

Idoneità alla frequenza
Il calendario vaccinale prevede la 1a dose al terzo mese, la 2a dose al quinto mese e la 3a dose all’undicesimo mese di vita del bambino. Tuttavia, in fase di prima applicazione, tenuto conto delle problematiche che possono ritardare il rispetto del calendario vaccinale, l’idoneità alla frequenza ai Servizi si valuta in base ai seguenti requisiti:
- 1a dose per i bambini fino a 6 mesi
- 2a dose per i bambini fino ai 12 mesi
- 3a dose per i bambini fino ai 18 mesi.

Vaccinazioni obbligatorie
Le quattro vaccinazioni obbligatorie previste dalla normativa sono quelle contro il tetano, la poliomielite, la difterite e l’epatite B. Il calendario vaccinale regionale del 2017 prevede anche le vaccinazioni raccomandate contro le seguenti malattie: pertosse, emofilo b, pneumococco, rotavirus (solo per bambini ad alto rischio), morbillo, parotite, rosolia, varicella, meningococco A C W Y e meningococco B.
I vaccini associati, come ad esempio l’esavalente, non aumentano il rischio di effetti collaterali, riducendo nel contempo il numero di iniezioni cui il bambino viene sottoposto.

Manifestazioni indesiderate
Anche se sicura ed efficace, la somministrazione dei vaccini può provocare manifestazioni indesiderate. Sono segni di una normale risposta dell’organismo e trattasi di modeste reazioni locali che scompaiono in poche ore/giorni e possono consistere in rossore, gonfiore e dolore nella sede dell’iniezione, oppure in febbre, irritabilità, sonnolenza o inappetenza.

Certificati di esonero in caso di patologie
L’esonero per motivi sanitari deve essere certificato dal pediatra di libera scelta e autorizzato dai Servizi vaccinali delle Aziende Usl.
 

Ultimo aggiornamento: 05/05/17