Comune di Rubiera

Erbario: musica e racconti

Erbario
Teatro Herberia, venerdì 26 maggio, ore 21
con la collaborazione dell'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale di Modena

Musica e racconti con:
  • Quartetto TAAG
Tommaso Fracaro violino     Alessandra Deut violino     Alessandro Curtoni viola     Giulio Sanna violoncello

Musiche di C. Gesualdo da Venosa, W.A. Mozart, F. Schubert

 
  • Duo Violino e Pianoforte
Silvia Mandolini violino     Andrea Carcano pianoforte

Musica di Claudio Ambrosini

 
  • Trio  Jazz
Stefano Calzolari pianoforte     Stefano Senni contrabbasso     Enrico Smiderle batteria

Musiche di D. Ellington, B. Strayhorn, S. Kuhn
 

E con l’amichevole partecipazione di Ascanio Celestini

 
Info e prenotazioni:
Associazione Amici del quartetto “Guido A. Borciani”
tel 3484419400

Il progetto Erbario prende le mosse dall’esperienza che già nel 2016 l’Associazione Amici del quartetto “Guido A. Borciani” ha avviato con la rassegna dal titolo Dall’hortus clausus agli orti urbani.
Luoghi e racconti per coltivare la musica che suggeriva al pubblico inediti spazi, spunti e modalità per ascoltare la musica colta e si arricchisce quest’anno di ulteriori proposte.
Le opportunità concretamente offerte da l’Ospitale e dal Teatro Herberia del Comune di Rubiera, e la competenza che l’Assessorato alla Cultura del Comune di Rubiera profonde per sostenere una qualificata rassegna di musica jazz, hanno suggerito di esplorare le diverse modalità espressive del linguaggio musicale, da quella contemporanea del compositore Claudio Ambrosini, al repertorio classico di un quartetto d’archi, all’improvvisazione di un trio jazz, trovando, grazie alla inconfondibile e preziosa voce di Ascanio Celestini, un filo conduttore nelle storie letterarie di erbe, fiori e piante, le cui suggestioni non mancano certo nel patrimonio passato e contemporaneo delle creazioni musicali.
In tal senso la realizzazione di un “Orto botanico per specie floristiche e cultivar rare o minacciate della Pianura Padana, nella Riserva naturale orientata Casse di espansione del fiume Secchia” a cura dell’Ente Parchi Emilia Centrale ha fornito lo spunto per cogliere nel susseguirsi di strani nomi di innocue pianticelle spontanee cui, meritevolmente, si vuole offrire nuove opportunità di crescita e di sopravvivenza, una serie di suggestioni che sono andate, via via, ordinandosi in una vera e propria Guida botanico-fantastica, come un canto sotterraneo composto di parole in libertà, racconti, fiabe, pure invenzioni, capace di sorprendere il lettore, a volte di commuoverlo o di farlo sorridere, a volte di suscitare in lui un ricordo o una emozione, così come avviene nell’ascolto di un brano musicale ove tutti noi, spesso ben al di là delle intenzioni dell’autore, al susseguirsi delle melodie, degli accenti, dei ritmi, sovrapponiamo una personale narrazione fatta di memorie intime, di paesaggi interiori, di suggestioni che vengono dalla nostra storia individuale e collettiva.
Innanzitutto la speranza di far accostare alla cosiddetta musica colta anche chi, temendone la presunta austerità e complessità, di norma non la frequenta: pubblico nuovo che, incuriosito dal nome Erbario che intitola il progetto musicale, decida di accedere all’ascolto dal vivo dell’inusuale repertorio che proponiamo e dall’intreccio di suoni e parole tragga l’occasione per approfondire la conoscenza dell’immenso patrimonio musicale di cui gode l’umanità.
Non meno importante la seconda finalità: la volontà di rendere accessibile a tutti, ed in particolare ai più piccoli, il complesso mondo scientifico che regola ed ordina ogni azione di salvaguardia dell’ambiente e delle sue specie più a rischio. Suscitare, con le nostre storie, la curiosità verso un tema così delicato come quello della tutela della biodiversità, può forse rappresentare il primo passo per un’attenzione più consapevole, e l’adozione di stili di vita più rispettosi.
Infine l’augurio che educazione all’ascolto, all’ambiente, alla lettura, armonizzando conoscenze ed interessi diversi in un comune orizzonte, possano stimolare esecutori e fruitori del progetto alla ricerca di nuovi ed inediti punti di vista.

 

Ultimo aggiornamento: 24/05/17