Comune di Rubiera

TARI anno 2017

TARIFFE 
Con Deliberazione n. 16 del 30/03/2017 il Consiglio comunale ha approvato le Tariffe della Tassa Rifiuti TARI per l’anno 2017 che prevedono un aumento medio di circa il 2%. Le utenze domestiche hanno un aumento medio delle tariffe TARI del 1.9%, le non domestiche del 2.2%.

SCADENZE
Per il versamento della TARI sono confermate le scadenze dell’anno scorso:
prima rata entro il 30 giugno 2017,
seconda rata entro il 30 novembre 2017
tramite modello F24 che sarà inviato dal soggetto gestore IREN AMBIENTE spa e che, per il pagamento, dovrà essere presentato ad uno sportello bancario o postale.

REGOLAMENTO TASSA RIFIUTI - TARI:
Con Deliberazione n. 14 del 30/03/2017 il Consiglio comunale ha approvato alcune modifiche ed integrazioni al Regolamento TARI. In particolare, dal 2017 sono  introdotte due nuove agevolazioni: (oltre a quelle già vigenti per il compostaggio domestico, per i rifiuti assimilati delle aziende avviati al recupero,  per le abitazioni tenute a disposizione, per i pensionati con il minimo INPS): 

1) Agevolazione eccedenze alimentari.
( Legge 166/2016 “antispreco” )


Alle utenze non domestiche che producono o distribuiscono beni alimentari e che, a titolo gratuito, cedono eccedenze alimentari ai fini della distribuzione a soggetti bisognosi, il Comune applica una riduzione della Tassa rifiuti quantificata in 0,20 euro/kg di beni alimentari di cui sia stata debitamente documentata la cessione gratuita.
 La cessione deve avvenire a favore di associazioni assistenziali o di volontariato che destinano, in forma gratuita, tali eccedenze alimentari ricevute a favore di persone indigenti ed in maggiori condizioni di bisogno. L’abbattimento tariffario in oggetto non può superare l’importo massimo di € 200,00 e viene  applicato a conguaglio sulla tassa dovuta per l’anno successivo.
Per avere diritto alla riduzione l’utente deve presentare, entro il 31 gennaio dell’anno successivo, al Servizio Tributi del Comune apposito modulo con allegato elenco delle quantità di prodotti devoluti e dei soggetti ai quali sono stati conferiti e di apposita documentazione sottoscritta dagli enti donatari.  


2) Agevolazione “Nuove attività centro storico”

Coloro che apriranno nuove attività  commerciali nel centro storico del territorio comunale avranno diritto all’esenzione dal pagamento  della  TARI per i primi tre anni di attività.  Si deve trattare di attività commerciali di vicinato (negozi con superficie uguale o inferiore ai 250 mq.). L’agevolazione non riguarda le attività artigianali ed i pubblici esercizi per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.
L’agevolazione spetta sia per le attività di nuova costituzione che per quelle che intendano trasferirsi dalla zona periferica a quella centrale e spetta sia per le attività di nuova costituzione che per il subentro ad attività già avviate.
L’esenzione è concessa su istanza dell’interessato, da presentarsi contestualmente alla dichiarazione di inizio TARI, su apposito modello predisposto dal Comune.

3) Agevolazione sociale pensionati

Integrazione articolo già esistente sulle agevolazioni sociali (Art.10):
... (omissis) : 
a)    Esenzione totale limitatamente alle abitazioni occupate da persone assistite permanentemente dal Comune per disagiate condizioni socio-economiche attestate dall’Ufficio Servizi Sociali;
b)    Esenzione totale per l’abitazione utilizzata dall’unico occupante affittuario di età superiore a 65 anni quando lo stesso dichiari di percepire soltanto il reddito di pensione non superiore al minimo INPS;
c)    Riduzione del 25% della Quota fissa e della Quota variabile della tariffa utenze domestiche per l’abitazione utilizzata dall’unico occupante affittuario avente più di 65 anni di età quando il reddito di pensione dichiarato, decurtato del canone annuo di affitto (regolarmente documentato), non risulta superiore al minimo INPS;
d)    Riduzione del 25% della Quota fissa e della Quota variabile della tariffa utenze domestiche per l’abitazione utilizzata dall’unico occupante proprietario, usufruttuario o comodatario avente piu’ di 65 anni di età che, oltre al reddito derivante dalla proprietà o usufrutto, percepisce soltanto il reddito di pensione non superiore al minimo INPS;
e)    Riduzione del 25% della Quota fissa e della Quota variabile della tariffa utenze do-mestiche per l’abitazione utilizzata da coniugi proprietari, usufruttuari o comodatari entrambi con età superiore a 65 anni, che dichiarino di percepire, oltre all’eventuale reddito derivante dalla proprietà o usufrutto, un reddito pro-capite di pensione non superiore al minimo INPS;
f)    Riduzione del 25% della Quota fissa e della Quota variabile della tariffa utenze domestiche per l’abitazione utilizzata da coniugi affittuari entrambi con età superiore a 65 anni, che dichiarino di percepire solo un reddito pro-capite di pensione, che decurtato del canone annuo di affitto (regolarmente documentato), non risulti superio-re al minimo INPS;
g)    In riferimento alle agevolazioni di cui commi precedenti, come minimo INPS si intende il trattamento minimo delle pensioni di lavoratori dipendenti e autonomi. Ai fini del diritto alle riduzioni di cui ai commi e) ed f), il reddito pro-capite di pensione, che non deve essere superiore al minimo INPS, si determina suddividendo tra i due coniugi il reddito totale derivante dalle pensioni degli stessi


Precisato meglio alle successive lettere f) e g), di seguito riportate, qual è il minimo INPS di riferimento e la possibilità di tener conto dell’affitto pagato nel valutare l’agevolazione data ai nuclei con due pensionati minimi INPS. 
f) Riduzione del 25% della Quota fissa e della Quota variabile della tariffa utenze domestiche per l’abitazione utilizzata da coniugi affittuari entrambi con età superiore a 65 anni, che dichiarino di percepire solo un reddito pro-capite di pensione, che decurtato del canone annuo di affitto (regolarmente documentato), non risulti superiore al minimo INPS;
g) In riferimento alle agevolazioni di cui commi precedenti, come minimo INPS si intende il trattamento minimo delle pensioni di lavoratori dipendenti e autonomi. Ai fini del diritto alle riduzioni di cui ai commi e) ed f), il reddito pro-capite di pensione, che non deve essere superiore al minimo INPS, si determina suddividendo tra i due coniugi il reddito totale derivante dalle pensioni degli stessi.


CONFERMA SCONTISTICA CONFERIMENTO AL CENTRO DI RACCOLTA

Per le utenze domestiche che conferiscono al Centro di raccolta determinati rifiuti differenziati (rifiuti ingombranti, piccoli elettrodomestici, oli esausti, lampadine, carta, plastica, vetro, ecc.), dall’anno 2016 è stato introdotto un sistema premiale che si traduce in uno sconto sulla fattura della Tassa Rifiuti dell’anno successivo.
Il sistema è stato introdotto dal 1 giugno dell’anno scorso.

Nel periodo che va dal 1 giugno al 31 dicembre 2016 sono stati registrati i seguenti numeri:

NUMERO CONFERIMENTI    6.212    
NUMERO DI SOGGETTI CHE HANNO CONFERITO    1.049    
NUMERO PUNTI ATTRIBUITI    3.222.935,21   (valore punto 0.0030€) 

L’agevolazione viene quantificata tramite un sistema informatizzato che, attraverso la tessera sanitaria dell’intestatario della TARI, quantifica il numero od il peso dei materiali conferiti, assegnando i relativi punti.

 

Ultimo aggiornamento: 06/06/17