Limitazione parziale della circolazione nel centro di Rubiera e provvedimenti per il miglioramento della qualità dell’aria

E’ in vigore  dal 10° ottobre 2020 al 31 marzo 2021 l’Ordinanza  n. 144 che introduce una limitazione parziale della circolazione nel centro di Rubiera (vedi planimetria zona coinvolta allegata)  e provvedimenti per il miglioramento della qualità dell’aria ai sensi del Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2020) ai sensi della L.R. n. 14/2018, artt. 1, 2 e 3.

LIMITAZIONI ALLA CIRCOLAZIONE STRADALE

Le misure antismog con le restrizioni alla circolazione di seguito elencate sono in vigore da lunedì a venerdì e nella giornata di domenica dalle 8.30 alle 18.30.
Le restrizioni non si applicano nelle seguenti domeniche e giornate festive:
01/11/2020
24/11/2020

08/12/2020
20/12/2020
25/12/2020
27/12/2020

01/01/2021
03/01/2021
06/01/2021

A) Dal 01/10/2020 al 10/01/2021 divieto di circolazione per:
1. veicoli a benzina omologati EURO 1 o precedenti;
2. veicoli diesel categorie M1, M2, M3, N1, N2, N3 omologati EURO 3 o precedenti, eccetto i mezzi pesanti (N1, N2, N3) intestati a residenti o società/ditte che hanno sede nelle province di Reggio Emilia e Modena;
3. ciclomotori e motocicli omologati EURO 0.

B) Dal 11/01/2021 al 31/03/2021 divieto di circolazione per:
1. veicoli a benzina omologati EURO 2 o precedenti;
2. veicoli diesel categorie M1, M2, M3, N1, N2, N3 omologati EURO 4 o precedenti, eccetto i mezzi pesanti (N1, N2, N3) intestati a residenti o società/ditte che hanno sede nelle province di Reggio Emilia e Modena;
3. ciclomotori e motocicli omologati EURO1;
4. veicoli a benzina/metano e benzina/gpl omologati PRE EURO e EURO 1.

Le limitazione appena descritte si applicano sulle aree stradali indicate in allegato sub 1 (come previsto dal capitolo 9.1.3 della Relazione Generale e dal titolo II, sezione I, articolo 14, comma 1 delle NTA del P.A.I.R. 2020) e di seguito elencate:
– via Emilia Est dall’intersezione con Piazza XXIV Maggio/Piazza Gramsci fino all’intersezione con via Battisti;
– via Cavour, via Libertà, via Andreoli, via Garibaldi, via Trieste, via Boiardo, via Trento, via Codro, via De Amicis, via Roma;
– via Vittorio Emanuele II°;
– SS9 nel tratto denominato via Matteotti, dalla rotatoria con via della stazione alla rotatoria con via Melato.

LIMITAZIONI AGLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO (PELLETS – BIOMASSA)

A) Dal 01/10/2020 al 31/03/2021, in tutto il territorio comunale, è fatto divieto di utilizzo di biomasse legnose (legna, pellet, cippato, altro) per riscaldamento domestico nelle unità immobiliari dotate di riscaldamento multicombustibile (in presenza quindi di un impianto di riscaldamento alternativo):
– nei generatori di calore con classe di prestazione emissiva inferiore a “3 stelle” ( quindi fino a 2 stelle comprese), cosi come definite dal Decreto del Ministero dell’Ambiente 7 novembre 2017 n. 186;
– nei focolari-caminetti aperti o che possono funzionare aperti.

B) Dal 1 ° ottobre 2020 al 31 dicembre 2021, in tutto il territorio comunale:

  • si conferma l’obbligo di utilizzare, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, pellet che, oltre a rispettare le condizioni previste dall’allegato X, Parte Il, sezione 4, paragrafo 1, lettera d) alla parte V del decreto legislativo n. 152/2006, sia certificato conforme alla classe A 1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un Organismo di certificazione
    accreditato. È stabilito altresì l’obbligo per gli utilizzatori di conservare la pertinente documentazione.
  •  si conferma il divieto di istallazione di generatori di calore a biomassa legnosa con classe di prestazione emissiva inferiore alla classe “4 stelle”, cosi come definite dal Decreto del Ministero dell’Ambiente 7 novembre 2017 n. 186;
  • in attesa di adeguare in via definitiva i regolamenti locali con le disposizioni previste dall’articolo 24 punto a) delle norme tecniche
    di attuazione del PAIR 2020 – si conferma il divieto di installazione e l’utilizzo di impianti per la climatizzazione invernale e/o estiva in spazi di pertinenza dell’organismo edilizio (quali, ad esempio, cantine, vani scale, box, garage e depositi), in spazi di circolazione e
    collegamento comuni a più unità immobiliari (quali, ad esempio, androni, scale, rampe), in vani e locali tecnici e il divieto di utilizzo di quelli esistenti;

MISURE EMERGENZIALI

Nel caso in cui il bollettino emesso da Arpae (nelle giornate di lunedì e giovedì, individuate come giorni di controllo), dovesse evidenziare l’attivazione dello stato di emergenza nell’ambito territoriale della Provincia di Reggio Emilia, a partire dalla giornata seguente all’emissione del bollettino di Arpae (ovvero il martedì e venerdì) e fino al successivo giorno di controllo incluso trovano applicazione le seguenti misure:

dal 01/10/2020 al 10/01/2021 valgono i divieti di circolazione di cui al precedente paragrafo 1 punto A estendendo però gli stessi anche ai veicoli diesel categorie M1, M2, M3, N1, N2, N3 omologati EURO 4;

dal 11/01/2021 al 31/03/2021 valgono i divieti di circolazione di cui al precedente paragrafo 1 punto B estendendo però gli stessi anche ai veicoli diesel categorie M1, M2, M3, N1, N2, N3 omologati EURO 5;

dal 11/01/2021 al 31/03/2021 valgono le limitazioni negli impianti di riscaldamento di cui al precedente paragrafo 2)  punto  A) estendendo pero gli stessi anche ai generatori di calore con certificazione ambientale fino a 3 stelle comprese, cosi come definite dal Decreto del Ministero dell’Ambiente 7 novembre 2017 n. 186;

dal 01/10/2020 al 31/03/2021 in tutto il territorio comunale,
a. l’obbligo di ridurre le temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19 °C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17 °C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive;
b. il divieto assoluto di qualsiasi tipologia di combustione all’aperto (falò, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc .. ), anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;
c. il divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, il divieto di rilasciare le relative deroghe. Sono escluse dal divieto le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo
d. il divieto di sostare con motore acceso per tutti i veicoli;
e. il potenziamento dei controlli relativi al rispetto dei divieti di cui ai punti di cui sopra .

Comunicazione tempestiva “misure emergenziali”

Dell’attivazione di tali misure emergenziali sarà data notizia alla cittadinanza attraverso gli organi di informazione e pubblici awisi e per la determinazione dei periodi farà riferimento il sito dell ‘Arpae “Liberiamo l’Aria – Bollettino delle misure emergenziali”

 

VEICOLI IN DEROGA ALLE LIMITAZIONI SOPRA INDICATE NEI CAPOVERSI A) E B) , PREVISTI DAL PAIR 2020

1) VEICOLI ELETTRICI O IBRIDI DOTATI DI MOTORE ELETTRICO (COMPRESI CICLOMOTORI E MOTOCICLI);
2) VEICOLI ALIMENTATI A GAS METANO E GPL;
3) AUTOVEICOLI CON ALMENO 3 PERSONE A BORDO (CAR POOLING) SE OMOLOGATI A 4 O PIÙ POSTI E CON 2 PERSONE SE OMOLOGATI A 2/3 POSTI;
4) AUTOVEICOLI IMMATRICOLATI COME AUTOVEICOLI PER TRASPORTI SPECIFICI ED AUTOVEICOLI PER USI SPECIALI, COME DEFINITI DALL’ART.54 COMMA 2 DEL CODICE DELLA STRADA E DALL’ART. 203 DEL REGOLAMENTO DI ESECUZIONE E ATTUAZIONE DEL CODICE DELLA STRADA;
5) veicoli di emergenza e di soccorso;
6) veicoli in servizio pubblico o appartenenti ad Aziende che effettuano interventi urgenti e di manutenzione sui servizi essenziali (esempio gas, acqua, energia elettrica, telefonia);
6a) veicoli attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione di impianti elettrici, idraulici, termici, della sicurezza e tecnologici in genere, per interventi di accessibilità all’ abitazione ed il soccorso stradale;
7) veicoli di sicurezza pubblica e veicoli di servizio del Comune di Rubiera;
8) veicoli di lavoratori in turno in ciclo continuo o doppio turno, residenti o con sede di lavoro nella zona interessata dai provvedimenti, limitatamente ai percorsi casa lavoro per turni con inizio e/o fine in orari non coperti dal servizio di trasporto pubblico di linea. I lavoratori interessati dovranno essere muniti di certificazione, rilasciata dal datore di lavoro attestante la tipologia e l’articolazione dei turni e l’effettiva turnazione; 8a) veicoli di operatori in servizio di reperibilità con certificazione del datore di lavoro;
9) carri funebri e veicoli al seguito;
10) veicoli appartenenti ad Istituti di vigilanza ;
10a) veicoli utilizzati dagli Ufficiali Giudiziari ;
11) veicoli per trasporto persone immatricolate per trasporto pubblico (taxi, noleggio con conducente con auto e/o autobus, autobus di linea, scuolabus, ecc.);
12) veicoli a servizio di persone invalide provvisti di contrassegno “CUDE” (Contrassegno Unificato Disabili Europeo);
13) veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili per la cura di malattie gravi o per visite e trattamenti sanitari programmati in grado di esibire la relativa certificazione medica e attestato di prenotazione della prestazione sanitaria;
13a) veicoli utilizzati per il trasporto di persone dimesse da strutture ospedaliere con apposito certificato;
13b) veicoli utilizzati dai donatori di sangue nella sola giornata del prelievo per il tempo strettamente necessario da/per la struttura adibita al prelievo;
14) veicoli di paramedici e assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza , veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare urgente muniti di contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine ;
15) veicoli adibiti al trasporto di farmaci e prodotti per uso medico (gas terapeutici, ecc.);
16) veicoli adibiti al trasporto di prodotti deperibili (frutta, ortaggi, carni e pesci, fiori, animali vivi, latte e/o liquidi alimentari, latticini, sementi, ecc.);
17) veicoli in servizio di smaltimento rifiuti ed a tutela igienico ambientale ;
18) veicoli adibiti allo spurgo di pozzi neri o condotti fognari ,
19) adibiti al trasporto di giornali, quotidiani e periodici,
20) veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di ospedali , scuole, mense, cantieri;
21) veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo, durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida(almeno due persone a bordo);
22) veicoli a servizio del recapito/raccolta postale universale o in possesso di licenza/autorizzazione ministeriale di cui alla direttiva 97/67/CE come modificata dalla direttiva 202/39/CE;
23) veicoli al servizio delle manifestazioni regolarmente autorizzate e veicoli di operatori economici che accedono o escono dai posteggi dei mercati settimanali o delle fiere autorizzate dall’Amministrazione comunale;
24) veicoli diretti agli istituti scolastici per l’accompagnamento, in entrata ed uscita, degli alunni di asili nido, scuole materne, elementari e medie inferiori, muniti di attestato di frequenza o autocertificazione indicante l’orario di entrata e di uscita, limitatamente ai 30 minuti prima e dopo tale orario;
25) veicoli di interesse storico e collezionistico, di cui all’art. 60 del Nuovo Codice della Strada, iscritti in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, limitatamente alle manifestazioni organizzate.
26)veicoli appartenenti a persone il cui ISEE sia inferiore alla soglia di 14.000 €, non possessori di veicoli esclusi dalle limitazioni, nel limite di un veicolo ogni nucleo familiare, e regolarmente immatricolati e assicurati, e muniti di autocertificazione;
27) veicoli diretti alla revisione purché muniti di documentazione che attesti la prenotazione;
28) veicoli a servizio di persone soggiornanti presso le strutture di tipo alberghiero site nelle aree delimitate, esclusivamente per arrivare/partire dalla struttura medesima, dotati di prenotazione, oppure facendo pervenire al Corpo di Polizia Municipale, nei dieci giorni successivi, apposita attestazione vistata dalla struttura ricettiva, ovvero copia della fattura in cui risultino intestatario e targa del veicolo rilasciata dalla suddetta struttura, a condizione che la stessa sia situata all’interno del Comune;
29) autocarri di categoria N2 e N3 (autocarri aventi massa massima superiore a 3,5 tonnellate) limitatamente al transito dalla sede operativa dell’impresa titolare del mezzo alla viabilità esclusa dai divieti e viceversa – ; autocarri di categoria N2 e N3 diretti a imprese del territorio comunale non altrimenti raggiungibili, muniti di apposita documentazione di viaggio;
30) mezzi di cantiere a servizio della ricostruzione degli edifici danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, limitatamente ai percorsi dalla sede della ditta al cantiere, con attestazione rilasciata dal datore di lavoro o autocertificazione, nel caso di lavoratori autonomi, indicante la sede del cantiere e la natura dell’intervento;

O R D I N A    I N O L T R E

Le seguenti misure in vigore tutto l’anno:
– Divieto di installazione e utilizzo di impianti per la climatizzazione invernale ed estiva negli spazi comuni degli edifici (garage, scale ecc.);
– Obbligo di chiusura porte di accesso al pubblico da parte di esercizi commerciali ed edifici con accesso al pubblico (sia in estate che in inverno) ad eccezione degli esercizi commerciali che si avvalgono di dispositivi alternativi alle porte di accesso per l’isolamento termico degli ambienti.

Sanzioni per la violazione dei divieti posti a tutela della qualità dell’aria

Le sanzioni sono relative a quanto previsto all’art. 24 comma 1 delle Norme Tecniche di Attuazione del PAIR (Piano Aria Integrato Regionale 2020):

1. divieto di installazione e utilizzo di impianti per la climatizzazione invernale ed estiva negli spazi comuni degli edifici (garage, scale ecc.). La violazione del divieto imposto con provvedimento comunale, in attuazione della pianificazione regionale, comporta la sanzione amministrativa non inferiore a 50,00 euro e non superiore a 500,00 euro a carico del soggetto che è, in tutto o in parte, proprietario dell’impianto ovvero dell’amministratore nel caso di impianti centralizzati amministrati in condominio;

2. obbligo di chiusura delle porte di accesso al pubblico degli esercizi commerciali. La violazione del divieto imposto con provvedimento comunale, in attuazione della pianificazione regionale, comporta la sanzione amministrativa non inferiore a 50,00 euro e non superiore a 500,00 euro a carico del titolare dell’esercizio commerciale. Sono esclusi dall’applicazione della sanzione gli esercizi commerciali che si avvalgono di dispositivi alternativi alle porte di accesso per l’isolamento termico degli ambienti.

DISPONE CHE

  • L’inosservanza alle prescrizioni in materia di circolazione stradale di cui al presente provvedimento saranno sanzionate ai sensi delle disposizioni dettate dal Codice della Strada e le modalità di pagamento e di ricorso sono quelle in esso previste. Per le altre violazioni al presente provvedimento si applicano le norme di cui alla L.n.689/81.
  • L’esecuzione del presente provvedimento per quanto attiene le limitazioni alla circolazione è affidata agli Organi di Polizia Stradale individuati dall’art.12 del Codice della Strada, per quanto attiene le altre misure previste nel provvedimento è incaricata la Polizia Municipale nonché tutti gli altri organi di Polizia deputati alla vigilanza e controllo.
  • la presente ordinanza sia resa nota mediante:
    a) la pubblicazione all’Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi;
    b) la posa di segnaletica da apporsi agli accessi della zona in cui vige il divieto;
    c) comunicazione agli organi di informazione al fine di garantirne la tempestiva divulgazione;

Ai sensi dell’art. 3, comma 4 della legge 241/1990, avverso al presente ordinanza è ammesso il ricorso al competente Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla data di notifica o notorietà, oppure al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla data di notifica o notorietà.

Il Responsabile del Procedimento a cui chiedere informazioni o notizie in merito è l’Arch. Ponz de Leon Pisani, responsabile del Settore 4 – Territorio e attività Economiche.

 

Il Sindaco

Emanuele Cavallaro

 

Allegati