ORDINANZA N. 173 – EMERGENZA COVID-19 – Rubiera. Parchi, impianti sportivi, norme di prevenzione.

A seguito dell’entrata in vigore del DPCM 3 Novembre, con ordinanza N. 173  (EMERGENZA COVID-19: DISPOSIZIONI IN MATERIA DI UTILIZZO DEI PARCHI, DI IMPIANTI PUBLICI SPORTIVI, DI CONTRASTO AD ASSEMBRAMENTI E DI ADOZIONE DI PARTICOLARI NORME DI PREVENZIONE), il Sindaco ha aggiornato le prescrizioni e le indicazioni integrative relative al territorio di Rubiera. Si ordina, in particolare:

di confermare il centro abitato di Rubiera, così come indicato negli strumenti urbanistci e dall’apposita segnaletica stradale, come “luogo le cui caratteristiche non consentano, in modo continuativo, la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi” come previsto dall’ordinanza n. 149/2020 e dall’art. 1, comma 1, del dpcm 3 novembre 2020. Dunque, in quell’area è obbligatoria la mascherina anche all’aperto.

– di disporre che, all’interno del territorio comunale, siano rispettate le seguenti prescrizioni per:

A) PARCHI PUBBLICI, GIARDINI, AREE VERDI
1. I parchi pubblici, giardini ed aree verdi sono chiusi dalle ore 22 alle ore 7. Durante la chiusura è ammesso solo il mero attraversamento.

2. Il servizio competente predisporrà un calendario di pulizie, in base alle disposizioni vigenti, sulle attrezzature delle aree gioco bimbi considerando i limiti operativi relativi alle oggettive disponibilità organizzative e di personale dell’ente, privilegiando le strutture maggiormente utilizzate. In base a questo calendario sarà possibile aprire all’utilizzo esclusivamente le attrezzature così trattate, mentre le altre dovranno rimanere chiuse. La supervisione è affidata alla Polizia Locale. Le attrezzature delle aree gioco bimbi aperte sono utilizzabili da un solo bambino o bambina alla volta, sotto la diretta sorveglianza di un adulto, osservando le disposizioni di di legge, compreso l’obbligo di mascherina per i bambini da tre anni in su.

B) IMPIANTI SPORTIVI
1. Gli impianti sportivi comunali sono aperti in base alle disposizioni nazionali e regionali. Al gestore è demandata la vigilanza e l’attuazione di detti protocolli. A seguito delle disposizioni del dpcm 3 novembre 2020 è interdetto l’uso degli spogliatoi se non per gli eventi, le competizioni e gli allenamenti riconosciuti di interesse nazionale ai sensi del punto e) del dpcm stesso. E’ in ogni caso fortemente consigliata la limitazione del loro utilizzo anche in quel caso.

2. L’accesso alla pista di Atletica è subordinato al rispetto delle norme nazionali e regionali. Al gestore è demandata la vigilanza e l’attuazione dei protocolli.

3. E’ vietato l’accesso libero agli impianti sportivi comunali destinati agli sport di contatto amatoriali. Detti spazi potranno essere concessi in uso a società sportive o altri soggetti che possano operare nel rispetto di norme e protocolli.

C) CASETTA DELL’ACQUA
1. E’ possibile accedere al distributore di acqua potabile (casetta dell’acqua) con la mascherina e rispettando le norme di distanziamento interpersonale di un metro. E’ possibile, su indicazione del Servizio, la chiusura di uno o più erogatori al fine di facilitare il distanziamento. Le fontane pubbliche non a servizio dei campi di scorrazzamento cani, sono chiuse.

D) MASCHERINE E PARTICOLARI NORME DI PREVENZIONE
1. È obbligatorio smaltire correttamente guanti, mascherine ed ogni dispositivo individuale; il loro abbandono nell’ambiente – strade, parcheggi, carrelli della spesa – è particolarmente pericoloso.

2. Le persone in attesa di accedere ai servizi ed agli esercizi commerciali devono disporsi in modo ordinato, rispettando il codice della strada, evitando di occupare la sede stradale e mantenendo la corretta distanza interpersonale di un metro. E’ sempre obbligatorio l’uso della mascherina in coda. Ai sensi dell’art. 1, comma 9, lettera ff) del dpcm 3 Novembre 2020, “le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni”.

3. Non sono soggetti all’obbligo di mascherine i bambini al di sotto dei sei anni, nonché coloro che ne sono esonerati per motivi di salute, salvo disposizioni particolari.

4. L’accesso a locali pubblici potrà essere subordinato alla misurazione della temperatura corporea e impedito a chi presenta una temperatura superiore al limite stabilito dalle norme vigenti. La misurazione della temperatura è altresì fortemente raccomandata prima dell’accesso a strutture di vendita o a luoghi di lavoro nei quali sia possibile garantirla dal punto di vista logistico ed operativo.

5. Considerato l’art. 1, comma 9, lettera l) del dpcm 3 novembre 2020, è fatto divieto di svolgere giochi di qualsiasi tipo – carte, biliardo, biliardini, tombola etc. – nei locali aperti al pubblico.

6. Negli esercizi commerciali, di ristorazione e nei pubblici esercizi la messa a disposizione di quotidiani e periodici a favore dell’utenza per l’uso comune, preferibilmente in più copie, è consentita esclusivamente previa igienizzazione delle mani da parte di ogni utente. Le copie – anche dei settimanali o dei mensili – sono comunque da rimuovere ogni giorno. Il gel detergente dovrà essere messo a disposizione dell’utenza in modo consono e visibile.

E) CLAUSOLA ANTIASSEMBRAMENTO
1. Qualora si verificassero fenomeni di assembramento, segnalati dalla Polizia Locale o dalle Forze dell’Ordine, il Sindaco potrà disporre la chiusura di specifiche aree del territorio o ulteriori misure restrittive.

F) AGGREGAZIONI
1. Fatte salve le iniziative regolate da specifici protocolli nazionali o regionali – quali, ad esempio, le cerimonie civili e religiose – e qualora non siano comunque vietate da norme sovraordinate, sono sconsigliate tutte le iniziative che, a qualsiasi titolo, aggreghino nello stesso luogo più di 15 persone non conviventi.

2. A tal fine è fatto obbligo al soggetto organizzatore di trasmettere comunicazione dell’iniziativa stessa alla Polizia Municipale all’indirizzo centraleoperativa@pm.tresinarosecchia.it;

G) CONTROLLO EPIDEMIOLOGICO
E’ fatto obbligo alle aziende che, in applicazione dei protocolli regionali, intraprendano campagne di screening (sierologici o tamponi), a mezzo di servizi privati autorizzati, di comunicare l’avvio della campagna stessa all’indirizzo mail sindaco@comune.rubiera.re.it;

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