Emilia-Romagna in zona bianca da lunedì 14 giugno

L’Ordinanza  del Ministero della Salute dell’11 giugno 2021 assegna l’Emilia-Romagna alla zona bianca da lunedì 14 giugno 2021.

Spostamenti
A chi si trova in zona bianca sono consentiti i seguenti spostamenti:

  • senza limiti relativi agli orari o ai motivi dello spostamento, verso altre località della zona bianca
  • senza limiti di orario, verso tutto il territorio nazionale, se lo spostamento avviene per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute;
  • verso località della zona gialla, senza doverne giustificare il motivo, nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti in zona gialla e di quelle relative agli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate.
  • È sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Spostamenti tra regioni
Sono consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori delle Regioni e delle Province autonome che si collocano nelle zone bianca e gialla.

Gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori delle Regioni e delle Province autonome collocati in zona arancione o rossa sono consentiti ai soggetti muniti delle certificazioni verdi (> vedi voce “Certificazioni verdi”), a meno che non siano giustificati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, oppure rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Certificazioni verdi

Costituiscono certificazione verde:

  • certificato comprovante lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 (validità 9 mesi)
  • certificato comprovante l’avvenuta somministrazione della prima dose di vaccino (validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale)
  • certificato comprovante lo stato di avvenuta guarigione dall’infezione da SARS-CoV-2 (validità 6 mesi)
  • effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus SARSCoV-2 (validità 48 ore)

Viaggi all’estero
Tutte le informazioni sugli spostamenti da e per l’estero sono sul sito del Ministero degli Affari esteri.
La segnalazione del proprio arrivo, dove necessaria, può essere effettuata online da questo applicativo.

Mascherine
È obbligatorio avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.

Sono esclusi:

  • le persone che stanno svolgendo attività sportiva;
  • i bambini di età inferiore ai sei anni;
  • le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.

È fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.

Possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.

Si fa presente che le maschere ffp2 e ffp3 dotate di valvola espiratoria sono protettive per chi li indossa ma, permettendo l’uscita libera e non filtrata dell’espirato, non proteggono le persone circostanti. Quindi, al fine di una protezione anche delle persone circostanti, vanno utilizzate le maschere ffp2 e ffp3 senza valvola; nel caso di utilizzo di quelle con valvola espiratoria è necessario indossare in aggiunta una mascherina chirurgica.

L’utilizzo delle mascherine di comunità si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata delle mani) che restano invariate e prioritarie.

Ristorazione, bar
In zona bianca i bar, i ristoranti e le altre attività di ristorazione sono aperti ed è possibile consumare cibi e bevande sia all’aperto che al chiuso, senza limiti orari legati agli spostamenti.

Fino al 21 giugno il consumo al tavolo al chiuso è consentito ad un massimo di 6 persone per tavolo, salvo che siano tutte conviventi (Ordinanza del Ministro della salute del 4 giugno 2021)).

Le attività si svolgono secondo le disposizioni contenute nelle nuove Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali (29 maggio 2021).

Sono consentite senza restrizioni anche la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio, che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

Cerimonie, feste
Sono consentite le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, anche al chiuso, con la prescrizione che i partecipanti siano muniti di una delle certificazioni verdi.

Le cerimonie si svolgono secondo le disposizioni contenute nelle nuove Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali (29 maggio 2021).

Commercio al dettaglio
Le attività si svolgono secondo le disposizioni contenute nelle nuoveLinee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali (29 maggio 2021).

Nidi, scuole
Fino alla fine dell’anno scolastico 2020-2021 è assicurato in presenza sull’intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi per l’infanzia e dell’attività scolastica e didattica della scuola dell’infanzia, della scuola primaria (elementare) e della scuola secondaria di primo grado (medie).

Accesso a strutture sanitarie
L’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è consentito nel rispetto dell’ “Ordinanza del Ministro della Salute dell’8 maggio 2021“.

Attività sportive
Le attività sportive sono consentite nel rispetto delle linee guida nazionali.

Attività ludiche
Sono consentite le attività delle sale giochi, dei parchi tematici e di divertimento.
Tutte le attività si svolgono secondo le disposizioni contenute nelle nuove Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali (29 maggio 2021).

Teatri, cinema, eventi sportivi
Le attività si svolgono secondo le disposizioni contenute nelle nuove Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali (29 maggio 2021).

Discoteche
È vietato ballare in discoteche, sale da ballo e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, lidi, stabilimenti balneari, spazi comuni delle strutture ricettive o altri luoghi aperti al pubblico.

Convegni e congressi
Dal 1° luglio 2021 sono consentiti i convegni e i congressi.
Le attività si svolgono secondo le disposizioni contenute nelle nuove Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali (29 maggio 2021).

Fiere e sagre
Dal 15 giugno 2021è consentito lo svolgimento in presenza di fiere.
Le attività si svolgono secondo le disposizioni contenute nelle nuove Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali (29 maggio 2021).

Cure termali e Centri benessere
Sono consentite le attività dei centri termali e dei centri benessere.
Le attività si svolgono secondo le disposizioni contenute nelle nuove Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali (29 maggio 2021).

Musei, mostre e Biblioteche
Le attività si svolgono secondo le disposizioni contenute nelle nuove Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali (29 maggio 2021).

Corsi di formazione, di musica e di lingue
I corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi anche in presenza.
Le attività si svolgono secondo le disposizioni contenute nelle nuove Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali (29 maggio 2021).

Centri sociali, culturali e circoli
Sono consentite le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.
Le attività si svolgono secondo le disposizioni contenute nelle nuove Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali (29 maggio 2021).

Sale slot, bingo e scommesse
Sono consentite le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casino’, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente.
Le attività si svolgono secondo le disposizioni contenute nelle nuove Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali (29 maggio 2021).

Fonte: Regione Emilia-Romagna