Museo a cielo aperto

Alla fine del mese di maggio nel parco della Scuola comunale dell’infanzia L’ Albero Azzurro, la sezione dei bambini e delle bambine di cinque/sei anni ha organizzato un evento speciale: una mostra dedicata alle case degli insetti.
A piccoli gruppi e con grande attenzione al rispetto delle norme di prevenzione del contagio da Covid-19, tra le 7.30 e le 9.30, i genitori sono stati accolti dalle insegnanti e accompagnati assieme ai bambini lungo un itinerario espositivo ricco di materiali realizzati nel corso dell’anno scolastico, durante l’evolversi di un percorso progettuale basato sull’osservazione e la valorizzazione degli interessi e delle competenze della sezione.
Il parco è stato il luogo ideale per accogliere le famiglie e per raccontare quanto condiviso dal gruppo, in un contesto educativo sempre più attento a far dialogare gli spazi esterni ed interni della scuola e a ricercare attività coerenti e stimolanti per i bambini.
Sono stati tanti gli elementi protagonisti di questa mostra: l’esposizione dei materiali utilizzati, gli elaborati realizzati dai bambini (i progetti delle case, le sculture degli insetti, le grafiche) le sezioni di tronco restaurate dai genitori e utilizzate come punti espositivi lungo il percorso nel parco, e da ultimo, ma non per importanza, il contesto empatico che ha coinvolto adulti e bambini e che ha reso speciale il momento dell’inaugurazione.
La scuola è un luogo in cui si generano apprendimenti, in cui si creano le occasioni per far dialogare le diverse competenze e nel quale far emergere i talenti personali. Questa iniziativa è stata l’occasione per restituire ai bambini il valore delle loro idee e per valorizzare la capacità di un gruppo di dialogare per realizzare un progetto condiviso. Inoltre l’idea di un museo a cielo aperto nasce dal bisogno delle insegnanti di ritrovare e mantenere un rapporto con le famiglie, di condivisione delle scelte educative intraprese, passaggio questo particolarmente delicato e difficile in questo anno scolastico segnato dalla pandemia.