Rubiera: limitazioni all’uso dell’acqua potabile

Il Sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro, in considerazione della situazione  di criticità idraulica nel territorio regionale ha emesso l’Ordinanza n. 142 che introduce le seguenti misure necessarie all’eliminazione degli sprechi e alla riduzione dei consumi nel periodo dal 27/06/2022 al 21/09/2022 (salvo eventuale proroga stabilita tramite ordinanza sindacale) :

  • divieto su tutto il territorio comunale di prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per uso extra-domestico – ed in particolare per l’innaffiamento di orti, giardini e lavaggio automezzi – nella fascia oraria compresa tra le ore 8 e le ore 21;
  •  i prelievi di acqua dalla rete idrica sono consentiti esclusivamente per i normali usi domestici, zootecnici e industriali e comunque per tutte quelle attività regolarmente autorizzate per le quali necessiti l’uso di acqua potabile;
  • sono esclusi dalla presente ordinanza i servizi pubblici di igiene urbana e gli altri usi indispensabili a garantire la fruibilità pubblica di impianti di uso collettivo;
  • il riempimento delle piscine, sia pubbliche che private, nonché il rinnovo anche parziale dell’acqua, è consentito esclusivamente previo accordo con il gestore della rete di acquedotto;

Il Sindaco invita inoltre la cittadinanza ad un razionale e corretto uso dell’acqua al fine di evitare inutili sprechi e pertanto raccomanda di:
– controllare il corretto funzionamento dei propri impianti idrici ed irrigui al fine di individuare eventuali
perdite occulte;
– usare in casa dispositivi per il risparmio idrico quali i frangigetto per i rubinetti;
– attrezzare i sistemi irrigui del verde con irrigazione a goccia e con sistemi temporizzati e sensori di umidità che evitano l’avvio dell’irrigazione quando non necessario;
– usare lavatrici e lavastoviglie sempre a pieno carico;
– non fare scorrere in modo continuo l’acqua durante il lavaggio dei denti o la rasatura della barba;
– non utilizzare acqua corrente per il lavaggio delle stoviglie e verdure, ma solo per il risciacquo;
– utilizzare l’acqua di lavaggio della frutta e della verdura per innaffiare le piante;
– ad utilizzare in modo responsabile anche l’acqua non proveniente dalla rete acquedottistica ma da pozzi privati
Ricordiamo infine
– che gli accorgimenti sopra suggeriti comportano, oltre ad un sensibile e positivo impatto ambientale, anche un non trascurabile risparmio economico per gli utenti;
– che un rubinetto lasciato aperto eroga mediamente 13 litri al minuto;
– che il 40% dell’acqua potabile consumata nelle case viene utilizzata per lo scarico dei water e quindi chi sta procedendo a lavori idraulici potrebbe installare i nuovi sistemi di scarico a quantità differenziata che consentono un notevole risparmio;
– che per una doccia di 5 minuti sono necessari 60 litri di acqua, mentre per un bagno in vasca ce ne vogliono addirittura 120 litri;
– che i lavaggi a 30° in lavatrice e lavastoviglie consumano meno della metà dell’acqua rispetto a quelli a 90°;
– che azionando gli elettrodomestici a pieno carico si risparmiano dagli 8.000 agli 11.000 litri all’anno;
– che è possibile realizzare semplici sistemi di raccolta dell’acqua piovana per l’irrigazione di giardini e spazi verdi.

Qualora la situazione relativa alla disponibilità idrica nel corso dell’estate dovesse aggravarsi l’Amministrazione potrà estendere il divieto di prelievo di acqua potabile dalla rete idrica anche ad altri usi extra-domestici e per tutte le fasce orarie della giornata.

L’Ordinanza elenca anche le sanzioni previste in caso di mancato rispetto delle disposizioni e incarica la Polizia locale della vigilanza e controllo.