Il progetto Maispemba all’Istituto Comprensivo di Rubiera

Bambini attivi, motivati e particolarmente sensibili ai problemi connessi alla natura sono il motore che da anni “accende” i progetti di educazione ambientale che l’Istituto Comprensivo di Rubiera organizza con il supporto del Comune e di Enti specializzati presenti sul territorio. Attività formative entusiasmanti e coinvolgenti che permettono agli alunni di vivere esperienze a contatto con la natura e con l’ambiente urbano per conoscerli, rispettarli e diventare soggetti attivi della loro protezione, per apprendere buone pratiche di sostenibilità e di cittadinanza attiva.
In questo anno scolastico la proposta didattica rivolta alle classi terze delle scuole primarie ha assunto davvero colori “internazionali” e grazie ai fondi acquisiti tramite il Pon Edugreen e alla solida collaborazione con il CEAS Terre Reggiane – Tresinaro Secchia è stato possibile rinnovare completamente il progetto di orto scolastico. Non solo il nuovo impianto a cassoni ha consentito a bambini e insegnanti di avere un luogo confortevole, inclusivo, sicuro e molto produttivo per svolgere tutte le attività di realizzazione di un meraviglioso orto, ma è stato l’ottimo pretesto per ricevere, in questo maggio piovoso, la gradita visita di un giovane attivista mozambicano, Carlos Viriato, biologo marino ed educatore ambientale proveniente dalla città africana di Pemba.
Qui, il progetto di cooperazione decentrata MAISPEMBA, finanziato dall’Unione Europea e portato avanti dalla Fondazione E35, Comune di Reggio Emilia e IREN, sta fornendo un prezioso aiuto alle comunità locali per migliorare la qualità ambientale dei territori, fornire servizi di formazione di attivisti, educatori, insegnanti e cittadini, stimolando nuovi percorsi di adozione di buone pratiche in cui fondere insieme partecipazione collettiva, sostenibilità ambientale e resilienza comunitaria.
Realizzare un orto racchiude un’infinità di messaggi preziosi e svolgerlo in chiave educativa presso un istituto scolastico assume enorme rilevanza sociale perché proietta verso il futuro cittadini sostenibili, consapevoli e attivi.
A questo proposito, Carlos, accompagnato da Arturo Bertoldi, Fiorenza Genovese di EDUIREN e Laura Catellani del CEAS Terre Reggiane – Tresinaro Secchia, è stato accolto con calore presso la scuola primaria Ludovico Ariosto dalla dirigente scolastica Fiorella Magnani e dalla referente di educazione ambientale Tiziana Leonardi che hanno guidato il giovane educatore in un percorso di incontro e scambio su spazi, temi e metodi dell’apprendimento nei percorsi di educazione ambientale e civica integrati nell’offerta didattica annuale della scuola.
L’emozione di creare una connessione costante con realtà così distanti eppure accomunate dalle stesse esigenze sociali, ambientali ed educative, alimenta la passione di contribuire sempre meglio ad accrescere la consapevolezza che “there’s no planet B”.

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