Regolamentazione del commercio su area pubblica in forma hobbistica

Con l’approvazione della Legge regionale n. 4 del 24 maggio 2013 (in allegato) è stata profondamente modificata la regolamentazione della partecipazione degli hobbisti ai cosiddettini mercatini.
Con la nuova legge la Regione prevede, introducendo l’art. 7-bis nella legge regionale n. 12 del 1999,  che siano denominati hobbisti tutti coloro che, non essendo in possesso dell’autorizzazione di cui agli articoli 2 e 3, vendono, barattano, propongono o espongono, in modo saltuario ed occasionale, merci di modico valore. Essi possono operare solo nei mercatini aperti alla partecipazione degli hobbisti.
Per partecipare è previsto il rilascio di un  tesserino identificativo contenente generalità e foto, oltre a dieci appositi spazi per la vidimazione, rilasciato dal Comune di residenza, oppure dal Comune capoluogo della Regione Emilia-Romagna per i residenti in altra Regione. Il costo di rilascio è fissato in 200 euro e terminati i “buoni”, non è più possibile partecipare a mercatini salvo ulteriore rilascio. Di tesserini ne possono essere rilasciati uno all’anno per nucleo familiare per non più di due anni nei cinque anni. Il tesserino non è cedibile o trasferibile ed è esposto durante la manifestazione in modo visibile e leggibile al pubblico e agli organi preposti al controllo. Esaurito il suddetto periodo di due anni, anche non consecutivi, l’hobbista, o chi risiede nella stessa unità immobiliare, per poter esercitare l’attività deve munirsi di autorizzazione per il commercio su aree pubbliche (con le conseguenti sanzioni nell’ipotesi di mancato titolo alla vendita).
Entro il termine di sei mesi dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna della deliberazione di Giunta regionale prevista all’articolo 7 bis, comma 4, della legge regionale n. 12 del 1999 in materia di tesserino identificativo, ogni Comune nel quale già esista od ove si intenda istituire una manifestazione comunque denominata con la presenza di hobbisti, provvede ad adeguare tale disciplina alla presente legge.