L’associazione italo tedesca

L’associazione italo-tedesca degli amici Neulingen – Rubiera conta ora  67 soci.
Eletto il nuovo comitato: un anno pieno di nuove attività.
Eletto il nuovo comitato dell’associazione italo-tedesca degli amici di Neulingen-Rubiera: presidente Heinrich Furrer, vice-presidente Karl Spörr, economa Martina Weiß, segretaria Katrin Holz ed i consiglieri Gabriele Lampadius, Thomas Engel, Giuseppe Guida, Eckard Krautt e Gerhard  Bastian.
L’associazione, ora composta da 67 Soci,  è stata definita da Furrer come una magnifica truppa, ulteriori soci sarebbero comunque benvenuti in ogni momento, per farne parte conta solo credere nel rapporto internazionale tra i nostri paesi.
Il primo impegno è stato quello di programmare le attività per il 2007.Heinrich Furrer ha annunciato un interessante viaggio attraverso quattro regioni nel periodo dal 17 al 20 maggio. Tema del viaggio l’approfondimento dell’amicizia, la conoscenza della cultura italiana, il piacere dell’ottima cucina dell’Emilia Romagna come pure la conoscenza del modo di vivere italiano.
Dalla Germania inizia  il viaggio  verso l’Austria che, attraversando  il Brennero, farà tappa a Verona per una visita guidata a tutte le bellezze che questa città offre, conosciuta soprattutto attraverso le figure di Giulietta e Romeo e per la sua Arena romana. Si ripartirà poi per Rubiera dove il gruppo di partecipanti alloggerà.
Il giorno successivo,  avrà luogo la visita guidata in lingua tedesca a Firenze.
Sabato 19 maggio, dopo un ricevimento in Municipio con il Sindaco Lorena Baccarani, visita al tradizionale, ricco mercato rubierese, al caseificio di Fontana ed alla famosa Pieve di San Faustino. Al termine  della giornata avrà luogo una cena con gli amici italiani. Domenica, 20.05.07 il ritorno via Milano attraverso il passo del Gottardo. Questo terzo viaggio deve contribuire ad inserire anche gli adulti negli scambi con Rubiera per poter   imparare a conoscere la cultura e le persone e, come in queste occasioni le mete culturali raggiungibili da Rubiera.
Il piu’ importante appuntamento di quest’anno sarà il 25° Scambio giovanile internazionale. Avrà come motto “noi insieme” ed avrà luogo dal 25 agosto al 1° settembre a Rubiera.
In questa occasione il Comitato desidera consegnare l’importo ricavato in occasione del mercatino di Natale all’organizzazione “Nefesh” che si occupa del recupero di giovani in difficoltà in una casa assistita, ed  all’associazione “Auser”  composta da volontari che si occupano di assistenza agli anziani in stato di bisogno.
Il primo incontro internazionale ha avuto luogo nel 1985, da allora i contatti non si sono mai interrotti. Da questi scambi è nato anche il matrimonio tra Gianpietro Carletti e Petra Lampadius, figlia del Dr. Christian Lampadius , medico di famiglia di Neulingen e di sua moglie Gabriele.
Il 14 e 15 luglio avrà luogo la festa della strada in Bauschlott dove gli amici italiani saranno presenti con uno stand per offrire le specialità della loro regione.
Speriamo che in autunno si realizzi la visita degli adulti italiani in Neulingen
per visitarne il territorio, la   provincia dell’Enzkreis ed  allacciare nuovi contatti.
E’ noto che il presidente della provincia Karl Röckinger è stato un grande promotore degli scambi internazionali tra Rubiera e Neulingen.  In dicembre i soci dell’associazione italo-tedesca parteciperanno di nuovo al mercatino di Natale a Rubiera come pure al mercatino dell’avvento a Goebrichen.
Per finire bene avranno luogo in autunno 2007 due corsi di italiano uno per principianti ed un corso avanzato, per poter costruire ulteriormente i contatti ed i rapporti tra entrambi i comuni anche attraverso la lingua.

Il comitato italo tedescoTesto della foto: Nell’atmosfera italiana del fienile rustico del vicepresidente Karl Spörr (dietro a destra) si presenta il nuovo comitato eletto dell’associazione italo-tedesca Neulingen/Rubiera che ha previsto molte iniziative per quest’anno. Dietro al gruppo la bandiera italiana ed una delle più grandi raccolte di bottiglie Lambrusco della Germania del Sud collezionate nell’arco di più di 20 anni, che non sono però più tutte bevibili.