Voto a domicilio

Sono ammessi al voto a domicilio gli elettori affetti da gravi o gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile o  che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano.

Per l’ammissione al voto occorre presentare apposita domanda al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti,  nel periodo compreso tra il quarantesimo e il ventesimo giorno antecedente la data della votazione. (Per il referendum del 20 e 21 settembre 2020  tra  l’11 e il  31 agosto 2020)

MODALITA’ DI RICHIESTA
1) dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso la propria dimora recante l’indirizzo completo di questa.

2) un certificato medico, rilasciato dal funzionario medico incaricato dall’azienda sanitaria locale, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti l’esistenza delle condizioni di infermità con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. (Per il referendum del 20 e 21 settembre 2020 il certificato medico deve avere una data successiva al 6 agosto 2020)

Nel caso sia necessario l’elettore può essere assistito nel voto da un accompagnatore.