Assegno di maternità

MODALITÀ DI RICHIESTA
L’assegno, concesso dal Comune a pagato dall’INPS, è riconosciuto alle madri che si trovano nelle seguenti condizioni:

1) madri che non lavorano e non hanno lavorato nei 2 anni precedenti la nascita;
2) madri che non beneficiano del trattamento INPS per maternità;
3) madri  che beneficiano di un trattamento economico riconosciuto dal datore di lavoro di importo inferiore all’assegno. In questo caso spetta solo la differenza tra l’importo erogato dal datore di lavoro e l’assegno.
L’assegno di maternità può essere concesso anche al padre nei seguenti casi:
– decesso della madre;
– abbandono del figlio da parte della madre o affidamento esclusivo al padre, a condizione che la madre risulti regolarmente soggiornante e residente nel territorio dello Stato al momento del parto e che il figlio sia stato riconosciuto dal padre, si trovi presso la famiglia anagrafica di lui e non sia in affidamento presso terzi.

Per i nati nel 2019 l’importo mensile dell’assegno di maternità  è  pari ad € 346,39 ed è concesso per cinque mensilità (€ 1.731,95 complessivi).

Per i nati nel 2020 l’importo mensile dell’assegno di maternità  è  pari ad € 348,12 ed è concesso per cinque mensilità (€ 1.740,60 complessivi).

Possono presentare domanda
La madre, al momento della nascita, deve possedere uno dei seguenti requisiti:
1. essere cittadina italiana o comunitaria oppure
​2. essere cittadina extracomunitaria in possesso di titolo di soggiorno in corso di validità ed appartenente ad una delle seguenti tipologie:

  • cittadino rifugiato politico, familiare o superstite;
  • cittadino apolide, familiare o superstite;
  • cittadino titolare della protezione sussidiaria;
  • cittadino che ha soggiornato legalmente in almeno 2 stati membri, familiare o superstite;
  • cittadino familiare di cittadino italiano, dell’Unione o di soggiornante di lungo periodo;
  • cittadino titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • cittadino lavoratore del Marocco, Tunisia, Algeria e Turchia, e familiari;
  • cittadino titolare del permesso unico per lavoro o con autorizzazione al lavoro, e familiari (ad eccezione delle categorie espressamente escluse dal D.lgs. 40/2014).).

REQUISITI
1) essere residente nel Comune di Rubiera;
2) avere un I.S.E.E. non superiore a € 17416,66 per l’anno 2020;
3) non avere beneficiato di alcun trattamento di maternità in misura pari o superiore a quello garantito dal beneficio richiesto;

DOCUMENTAZIONE OCCORRENTE
  • Domanda da compilare su apposito modulo;
  • Fotocopia di un documento di riconoscimento, non scaduto, del richiedente;
  • fotocopia di eventuale permesso di soggiorno e/o quanto attinente al suo aggiornamento e/o rinnovo.

Attenzione: La domanda deve essere presentata entro sei mesi dalla nascita del bambino o dalla data di ingresso del minore in famiglia nei casi di affidamento preadottivo o adozione senza affidamento.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda può essere presentata via mail allo Sportello sociale dell’Unione Tresinaro Secchia, da contattare telefonicamente o via email per fissare un appuntamento:
referente per lo Sportello sociale di Rubiera: Veronica Diana
e mail: rubiera@ssu.tresinarosecchia.it
telefono: 0522/985940 – 0522/985946

In alternativa la domanda può esser presentata anche presso i Caf :

  • CAF CGIL – Società Teorema ( tel. 0522 984113 oppure 0522 457290, dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30, mercoledì  dalle 14.30 alle 18.30)
  • CAF CISL – “F. Simonazzi” ( tel.  0522 260549, il mercoledì  dalle 14.30 alle 18.30, il sabato dalle 8.30 alle 12.30 )

EROGAZIONE DEGLI ASSEGNI
Dopo aver verificato la regolarità delle dichiarazioni  presentate  ed effettuato i dovuti controlli, il Responsabile del Settore Servizi Sociali concederà, attraverso un proprio provvedimento, l’assegno richiesto che sarà corrisposto dall’INPS in un’unica soluzione. Nel caso venissero riscontrate falsità nella dichiarazione, oltre alle conseguenze penali a carico del richiedente, gli assegni non saranno concessi e, se concessi, saranno revocati e si dovranno restituire le somme indebitamente percepite. La persona richiedente, inoltre, è tenuta a comunicare tempestivamente al Comune ogni variazione del suo nucleo familiare così come l’eventuale cambio di residenza.
A seguito del D.L. 201/2011, convertito con modificazioni dalla L. 22 dicembre 2011, n. 214, che impone alla pubblica Amministrazione il divieto di pagamento di somme in contanti oltre i 1.000,00 Euro, le somme spettanti potranno essere erogate solo su c/c bancario o postale o su libretto postale o bancario con IBAN associato. E’ quindi obbligatorio indicare sulla domanda le coordinate bancarie (IBAN). L’IBAN deve essere necessariamente intestato o cointestato al richiedente del beneficio.

Normativa
D.Lgs. 151/2001 art. 74
DM 452/2000

 

Unione Tresinaro Secchia - Servizio Sociale Unificato - Servizio sociale territoriale - Polo di Rubiera - Sportello sociale

Referente:
Veronica Diana
Indirizzo:
via Emilia Est, 5
Tel.: ☎
0522 985940 - 0522 985946
Fax:
0522 628978
E-mail:
rubiera@ssu.tresinarosecchia.it
Ricevimento al pubblico:
su appuntamento